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EventoInRegola

Chi c'è dietro il progetto

Jimenez Julien, chi costruisce EventoInRegola

Un volto, un metodo di lavoro e una regola semplice: se una prescrizione arriva dal territorio e lo strumento non l'aveva prevista, lo strumento si corregge.

Ritratto di Jimenez Julien, fondatore di MLJ e autore di EventoInRegola

Jimenez Julien

Fondatore di MLJ, autore e direttore della pubblicazione di EventoInRegola

Progetto software gestionale per chi ha adempimenti precisi da rispettare e pochissimo tempo per seguirli. EventoInRegola è lo strumento che dedico al pubblico spettacolo di paese: sagre, feste patronali, concerti in piazza e rassegne estive.

Scrivetemi: jimenezjulien42@gmail.com

Chi sono e di che cosa mi occupo

Mi chiamo Jimenez Julien e costruisco strumenti gestionali. Non faccio consulenza legale, non compilo pratiche al posto di nessuno e non vendo formazione: progetto software che tiene insieme documenti, responsabilità e scadenze, e lo faccio per settori dove sbagliare una data costa caro. EventoInRegola è il prodotto che ho dedicato al pubblico spettacolo, ed è pubblicato da MLJ, la società che dirigo.

Costruisco strumenti per chi lavora con adempimenti precisi e tempo scarso, e nel mondo delle sagre queste due condizioni convivono nella stessa persona: il volontario che alle nove di sera monta il palco e alle undici del mattino dopo deve parlare con il SUAP. È una condizione che non si risolve con un corso, perché il problema non è la buona volontà: è la memoria distribuita fra dieci persone, tre chat e un raccoglitore che sta in macchina.

Perché ho scelto le sagre e i concerti di paese

Ho scelto il pubblico spettacolo perché è un settore dove un documento mancante non produce una multa e basta, ma può fermare una manifestazione che duecento persone hanno preparato per mesi. La differenza rispetto ad altri adempimenti è tutta qui: la sanzione è recuperabile, la serata saltata no. Quando la commissione di vigilanza chiede una planimetria aggiornata il giovedì e la festa apre il venerdì, non esiste un modo elegante per rimediare.

C'è poi una seconda ragione, meno drammatica ma più diffusa. Le manifestazioni di paese sono organizzate da chi lo fa una volta l'anno. Ogni edizione riparte quasi da zero, perché il presidente cambia, il referente della sicurezza si trasferisce, il fascicolo dell'anno prima è su un computer che nessuno accende più. Un gestionale che conserva la memoria dell'edizione precedente e la duplica su quella nuova risolve un problema reale, senza chiedere a nessuno di diventare un esperto.

EventoInRegola nasce ascoltando presidenti di pro loco, comitati festeggiamenti e direttori artistici di rassegne, e viene corretto ogni volta che qualcuno mi mostra una prescrizione che il software non aveva previsto. Le regole scritte sono le stesse in tutta Italia, ma il modo in cui un comune le applica cambia da valle a valle: il calendario a ritroso serve proprio a rendere visibile quel margine di variazione invece di nasconderlo dietro una casella da spuntare.

Come lavoro

Il metodo è sempre lo stesso e non ha niente di sofisticato. Parto dall'ultimo giorno utile, cioè la data di apertura della manifestazione, e risalgo indietro un adempimento alla volta: istanza al SUAP, occupazione di suolo pubblico, eventuale deroga acustica, permesso SIAE, notifica sanitaria per lo stand gastronomico, verifiche degli impianti, piano di safety e security, turni di chi presidia le uscite. Ogni voce prende un responsabile con nome e cognome, una data e uno stato. Quello che non ha un responsabile non è una pratica: è una speranza.

Dopo la prima versione, il lavoro consiste quasi solo nell'ascoltare i casi limite. La rassegna che si sposta in un cortile privato, il concerto che diventa a pagamento tre settimane prima, la fiera che apre lo stand alimentare solo il sabato. Ogni caso di questo tipo diventa una domanda posta allo strumento: il calendario a ritroso lo prevede oppure lascia l'organizzatore senza indicazioni? Se la risposta è la seconda, il calendario cambia.

Come verifico quello che pubblico

Sul blog di questo sito scrivo di adempimenti, non di opinioni, quindi il controllo delle fonti è la parte più lunga del lavoro. Cito soltanto norme, enti e procedure verificabili: il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per gli articoli 68 e 80, il decreto legislativo 81/2008 per la sicurezza di chi lavora al montaggio, il Regolamento UE 1169/2011 per le informazioni sugli alimenti, le circolari del Ministero dell'Interno per i piani di safety e security, i regolamenti comunali per il suolo pubblico e la deroga acustica.

Quando una regola dipende dal territorio lo scrivo apertamente invece di dare una risposta unica. Quando non sono certo di un importo o di un termine, descrivo il meccanismo e rimando all'ufficio competente: non pubblico cifre che non posso verificare, non invento medie e non uso statistiche di comodo. Nessun articolo di questo sito promette che la lettura sostituisce il parere del SUAP, della SIAE o del comando dei vigili del fuoco, perché non lo fa.

Infine, ogni testo pubblicato riporta il mio nome e la data reale di messa online. Se una procedura cambia, l'articolo viene corretto e la modifica è visibile: preferisco una pagina aggiornata a una pagina che finge di essere sempre stata giusta. Le segnalazioni di errore sono benvenute e si scrivono all'indirizzo qui sopra.

Parliamone

Se organizzate una sagra, una festa patronale, una rassegna di concerti o una fiera di paese e volete capire come si imposterebbe il vostro calendario a ritroso, scrivetemi. Rispondo personalmente e senza automatismi. Il modo più semplice è il modulo del sito: raccontatemi quante serate dura la festa, dove si svolge, se c'è musica dal vivo e se aprite lo stand gastronomico.

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Tutto quello che ho scritto qui

I nove articoli del blog di EventoInRegola

Nove domande che mi sono state poste davvero da chi organizza manifestazioni. Ogni articolo è firmato e pubblicato l'8 settembre 2026.

  1. Come si chiede passo per passo il permesso SIAE per la sagra di paese? Pubblicato l'8 settembre 2026
  2. Perché gli articoli 68 e 80 del TULPS decidono se la sagra può aprire? Pubblicato l'8 settembre 2026
  3. Quali permessi servono per organizzare una sagra di paese e in che ordine chiederli? Pubblicato l'8 settembre 2026
  4. Che cosa blocca una sagra a pochi giorni dall'apertura e come si può evitare? Pubblicato l'8 settembre 2026
  5. Quanto costa mettere in regola una sagra e quali voci pesano sul preventivo finale? Pubblicato l'8 settembre 2026
  6. In che modo una pro loco prepara tre serate di concerti gratuiti in piazza? Pubblicato l'8 settembre 2026
  7. Conviene passare dal foglio di calcolo e dalle chat a un gestionale dell'evento? Pubblicato l'8 settembre 2026
  8. Che significato hanno SCIA, capienza, borderò e safety nelle pratiche di una sagra? Pubblicato l'8 settembre 2026
  9. Come sono cambiate le richieste dei comuni sui piani di safety e security delle sagre? Pubblicato l'8 settembre 2026

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